Pubblica amministrazione · Dicembre 2025 – marzo 2026

Incarico diretto

Comune di Martina Franca: progetto PNRR PDND–ANNCSU

Progettazione e sviluppo della soluzione per georeferenziare e conferire in ANNCSU gli accessi comunali: bonifica dati, connettore PDND sicuro e applicativo per gli uffici.

A cura diAggiornato
Ruolo
Affidatario · progettazione e sviluppo della soluzione
Periodo
Dicembre 2025 – marzo 2026

Quadro del progetto

Responsabilità ed esiti, in sintesi.

Una lettura rapida del ruolo, degli output verificabili e dei confini di attribuzione.

Incarico professionale svolto direttamente per il committente.
  • Output tecnico

    Perimetro comunale completato

    Tutti gli accessi attivi di competenza del Comune risultano georeferenziati e conferiti in ANNCSU, come richiesto dall’avviso.

    23 marzo 2026

    Metodo e limiti
    Verifica
    Relazione tecnica conclusiva ed export finale del progetto.
    Limite
    Il dato descrive il completamento tecnico; non implica l’erogazione definitiva del contributo PNRR.
  • Cronoprogramma

    Completato entro il termine

    Le attività sono state completate entro il termine prorogato previsto dall’avviso, senza rinvii ulteriori.

    Dicembre 2025 – marzo 2026

    Metodo e limiti
    Verifica
    Confronto tra cronoprogramma dell’affidamento e data di completamento dichiarata in relazione.
    Limite
    Non viene dichiarata l’approvazione dell’asseverazione finanziaria.
  • Esito

    Regolare esecuzione

    Il Comune ha certificato la regolarità qualitativa del servizio reso dopo la conclusione delle attività.

    27 marzo 2026

    Metodo e limiti
    Verifica
    Certificato di Regolare Esecuzione sottoscritto dal responsabile del progetto.
    Limite
    La certificazione riguarda il servizio descritto negli atti dell’affidamento.
Perimetro
Tutti gli accessi comunali attivi
Output tecnico
Georeferenziazione e conferimento completati
Programma
PNRR M1C1 · Misura 1.3.1
Esito
Regolare esecuzione certificata

Mappa del perimetro

Come si collegano le attività.

Una sintesi del ruolo e delle leve presidiate. Non rappresenta metriche di performance.

Pubblica amministrazioneSchema qualitativo
RuoloProgettazione e sviluppo della soluzione
  1. 01PDND
  2. 02ANNCSU
  3. 03ModI e JWT
  4. 04REST API
  5. 05QGIS e WGS84
Il diagramma sintetizza il perimetro dichiarato nelle fonti del caso; attività, evidenze e limiti di attribuzione sono dettagliati nelle sezioni successive.

Perimetro di lavoro

Il lavoro, organizzato per responsabilità.

Le attività riassumono il lavoro svolto sul progetto.

Progetto

  1. 01

    Riconciliazione e bonifica delle basi dati

    Correlazione tra archivio ufficiale ANNCSU e cartografia comunale, normalizzando denominazioni stradali, civici, esponenti e varianti.

  2. 02

    Georeferenziazione e controllo territoriale

    Conversione delle coordinate da UTM 33N a WGS84, verifica dei confini comunali e posizionamento tramite geocodifica e ortofoto dei casi non coperti.

  3. 03

    Interoperabilità sicura su PDND

    Sviluppo del connettore verso l’e-service ANNCSU con autenticazione client credentials, JWT firmati, integrità del payload e tracciamento ModI.

  4. 04

    Applicativo web per gli uffici

    Realizzazione di uno strumento interno per ricercare gli accessi, visualizzarli su mappa, correggere le posizioni, ritrasmettere gli aggiornamenti e conservarne l’audit.

  5. 05

    Test, consegna e formazione

    Gestione degli invii in produzione, verifica delle anomalie, supporto al completamento e formazione degli operatori comunali.

Il contesto

Il progetto PNRR del Comune di Martina Franca richiedeva di associare coordinate valide agli accessi di competenza dell’Ente e trasmetterle all’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane. ANNCSU e PDND erano quindi parti dello stesso processo: qualità del dato territoriale e interoperabilità dovevano procedere insieme.

Il nodo dei dati territoriali

Archivio nazionale e cartografia comunale non descrivevano sempre strade, civici ed esponenti nello stesso modo; nella viabilità rurale mancavano inoltre alcune corrispondenze puntuali. La riconciliazione ha richiesto normalizzazione, conversione da UTM 33N a WGS84 e controlli geografici, affiancando geocodifica, ortofoto e verifica manuale nei casi residuali.

Interoperabilità e continuità operativa

Il connettore verso l’e-service ANNCSU su PDND è stato progettato considerando autenticazione, JWT firmati, integrità dei messaggi e tracciamento ModI. Retry, audit e limiti dell’infrastruttura sono entrati nel flusso applicativo; lo strumento destinato agli uffici ha reso consultabili e correggibili gli accessi senza separare manutenzione del dato e trasmissione.

La criticità che ha guidato il controllo

La presenza di coordinate non univoche ha richiesto un riesame puntuale degli accessi coinvolti. La gestione dell’anomalia è diventata parte del metodo di controllo: individuazione, verifica cartografica, correzione e nuova trasmissione, con una traccia verificabile di ciascun passaggio.

Dal caso al metodo

Approfondisci metodo e criteri collegati al lavoro.

Metodo

Profilo e metodo di lavoro

Il percorso e i criteri con cui collego diagnosi, implementazione e verifica, per dare continuità al progetto nel medio periodo.

Brief iniziale01 / 02
  1. Mi condividiSito, obiettivo, criticità
  2. RiceviPrima lettura, perimetro, passo utile
Ritratto di Niccolò Carrieri

Niccolò CarrieriRispondo io, di persona.

Primo passo

Mettiamo a fuoco priorità, perimetro e prossimo passo.

Condividi obiettivo e criticità prioritaria. Ti rispondo personalmente con una prima valutazione: se c’è un buon allineamento, definiamo output, tempi e passo successivo.