
Alessandro Morricella: un luogo digitale per memoria e comunità
Consenso, moderazione, minimizzazione dei dati e gestione prudente delle immagini traducono la compliance in scelte progettuali concrete, senza presentarle come certificazione legale.
Adeguamenti tecnici e governance
Affianco aziende, professionisti e PA nel trasformare requisiti digitali in interventi verificabili: analisi tecnica, configurazione, implementazione, test e documentazione, coinvolgendo il professionista legale competente e, per la privacy, il DPO se nominato, nei rispettivi ruoli.

Consenso, moderazione, minimizzazione dei dati e gestione prudente delle immagini traducono la compliance in scelte progettuali concrete, senza presentarle come certificazione legale.
Il caso mostra scelte tecniche ed editoriali applicate in un progetto reale; non costituisce certificazione di conformità o parere legale.
Quattro aree, un solo livello di controllo
Vive nel comportamento reale del sistema, nelle responsabilità e nelle prove che restano dopo il rilascio. Per questo ogni area viene letta con la stessa struttura: perimetro, intervento, output e confini.
Norma + configurazione tecnica
Verifico cosa accade davvero prima e dopo la scelta dell’utente: CMP, tag, categorie, revoca e segnali inviati alle piattaforme.
Codice del consumo + processo
Non un semplice pulsante: progetto il percorso digitale dalla dichiarazione alla conferma e alla ricevuta su supporto durevole.
Trasparenza AI · articolo 50
Mappo ruoli, interazioni e contenuti per capire dove servono disclosure visibili, marcature tecniche o un controllo editoriale documentato.
EAA + qualità dell’esperienza
Valuto il servizio, non soltanto una scansione automatica: flussi, codice, contenuti e tecnologie assistive entrano nello stesso backlog.
Tre piani da non confondere
La prima responsabilità dell’assessment è attribuire correttamente ogni rilievo. Evita di vendere come obbligo di legge una scelta tecnica e di trattare come semplice configurazione una decisione giuridica o organizzativa.
Campo di applicazione, date, soggetti ed eccezioni vengono esplicitati e sottoposti alla validazione competente.
Consent Mode, CMP, tag e impostazioni dei vendor vengono configurati e testati senza attribuire loro un valore legale automatico.
Versioning, monitoraggio, documentazione e prove di regressione rendono il sistema governabile anche dopo il primo rilascio.
Percorso operativo
Non pubblico prezzi o pacchetti standard perché perimetro, piattaforme e responsabilità cambiano. I tre livelli, invece, restano riconoscibili in ogni incarico.
Mappo perimetro, dipendenze e comportamento reale. Separo rilievi tecnici, decisioni organizzative e punti da sottoporre al professionista legale o, in materia privacy, al consulente e al DPO se nominato.
Gap, rischi tecnici e roadmapIntervengo su configurazioni, codice, componenti e contenuti tecnici nel perimetro concordato, coordinando le responsabilità coinvolte.
Sistema corretto e collaudatoVersioni, vendor e piattaforme cambiano. Controlli periodici, prove ripetibili e changelog rendono visibili le regressioni.
Monitoraggio ed evidenze nel tempoPiattaforme e stack
Posso intervenire su Shopify, WooCommerce, PrestaShop e implementazioni custom, coordinando CMP, Google Tag Manager, GA4 e fornitori collegati. Compatibilità e modalità di intervento vengono confermate soltanto dopo l’assessment.
Nel portfolio
Le altre prove pubblicabili mostrano contesti in cui consenso, accessibilità, misurazione o qualità dei rilasci entrano nel lavoro tecnico. Non costituiscono certificazioni di conformità.

Il portfolio documenta consenso e misurazione tecnica in incarichi differenti; non viene presentato come prova di conformità legale.

Implementazione tecnica GDPR su un sito hospitality con PMS, Booking Engine e Channel Manager; non è una certificazione di conformità legale.
Riferimenti verificati · 12 agosto 2026
I riferimenti qui esposti descrivono il quadro usato per costruire la pagina. Non sostituiscono l’analisi del caso concreto né la validazione di un professionista legale.
Privacy e consenso
Consenso preventivo per strumenti non tecnici, revoca, informativa, accountability e accessibilità del banner.
Policy di piattaforma
Riferimento tecnico per stati e comandi di consenso: integra la CMP e non determina da solo base giuridica o validità del consenso.
Recesso online
Funzione visibile e accessibile, conferma separata e ricevuta su supporto durevole; applicazione dal 19 giugno 2026.
Trasparenza AI
Ambito, ruoli, eccezioni e applicazione degli obblighi di trasparenza dal 2 agosto 2026.
AI Act · transizioni
L’articolo 50 resta applicabile dal 2 agosto 2026, con una transizione limitata per il paragrafo 2; gli obblighi high-risk sono rinviati al 2 dicembre 2027 per l’Allegato III e al 2 agosto 2028 per i prodotti dell’Allegato I.
Accessibilità
Perimetro italiano dell’European Accessibility Act, incluso il commercio elettronico, con effetto dal 28 giugno 2025.
Accessibilità · applicazione
Indicazioni definitive sul campo di applicazione, sugli obblighi e sulla vigilanza per i servizi nel perimetro italiano.
Domande frequenti
No. Consent Mode comunica ai tag Google lo stato delle scelte raccolte e ne adatta il comportamento; non sostituisce la CMP, non raccoglie da sola un consenso valido e non decide la base giuridica. La configurazione tecnica deve riflettere le scelte e le policy definite dal titolare con il proprio consulente privacy.
Il perimetro va verificato. In Italia l’articolo 54-bis del Codice del consumo si applica dal 19 giugno 2026 ai contratti conclusi successivamente a quella data mediante interfaccia online, quando sussiste il diritto di recesso. La disposizione riguarda i contratti a distanza conclusi con consumatori; non si applica in quanto tale ai rapporti esclusivamente B2B. Eccezioni e testi richiedono una valutazione legale sul caso concreto.
No. L’articolo 50 dell’AI Act distingue ruoli, sistemi e contenuti. Per i testi destinati a informare il pubblico su materie di interesse pubblico, la disclosure non è richiesta quando il contenuto è stato sottoposto a revisione umana o controllo editoriale sostanziale e una persona fisica o giuridica ne assume la responsabilità editoriale. Altri obblighi possono riguardare interazioni con sistemi AI, marcatura tecnica degli output e deepfake: il primo lavoro è quindi classificare il caso d’uso.
No. Gli scanner intercettano solo una parte dei problemi. Servono anche verifiche manuali dei flussi, tastiera, focus, zoom e reflow, contenuti, tecnologie assistive e requisiti informativi del servizio. Applicabilità ed eventuali esenzioni devono essere valutate separatamente.
No. Il D.Lgs. 82/2022 riguarda i servizi compresi nel suo perimetro, inclusi i servizi di commercio elettronico rivolti ai consumatori; non ogni sito vetrina. Le microimprese che forniscono servizi sono esentate. Restano distinti gli obblighi della Legge 4/2004 per Pubbliche Amministrazioni e altri soggetti inclusi nel relativo perimetro.
No. Produco analisi, implementazioni e prove tecniche verificabili. La conformità dipende anche da decisioni legali, processi organizzativi, fornitori e trattamenti esterni al sito; non rilascio certificazioni legali, GDPR, AI Act o di accessibilità.
Sì. L’assessment può partire dall’assetto esistente: inventario di vendor e tag, ordine di caricamento, stati di consenso, rete e storage del browser, duplicazioni ed evidenze raccolte. Il risultato è una verifica tecnica della coerenza tra scelte dichiarate e comportamento reale, non una certificazione legale della configurazione.
Una matrice che collega perimetro, configurazioni, test ed evidenze; rilievi ordinati per priorità; dipendenze e responsabilità da coordinare; backlog degli interventi e domande da sottoporre al professionista competente. Per la privacy vengono distinti il ruolo decisionale del titolare, il supporto del consulente e il ruolo consultivo e di monitoraggio del DPO, se nominato.
Approfondimenti e metodo
La catena di verifica dall’evento nel browser alla lettura usata dal team.
Il percorso e i criteri con cui collego diagnosi, implementazione e verifica, per dare continuità al progetto nel medio periodo.

Niccolò CarrieriRispondo io, di persona.
Verifica tecnica preliminare
Condividi piattaforma, modello B2B o B2C, mercati, strumenti di tracking e scadenza. La prima risposta serve a definire il perimetro tecnico e le responsabilità da coinvolgere.