Edilizia specializzata nel recupero dei trulli

Incarico diretto

Trulli Pugliesi: due evoluzioni del sito e presidio SEO

Dalla prima versione al restyling: un progetto digitale evoluto nel tempo con sito, SEO, presenza locale e strumenti di misurazione.

A cura diAggiornato
Ruolo
Realizzazione e restyling del sito, SEO, presenza locale e misurazione
Schermata storica del sito Trulli Pugliesi dedicato al recupero dei trulli

Schermata storica del progetto Trulli Pugliesi, utilizzata per documentare una delle evoluzioni del sito.

Quadro del progetto

Responsabilità ed esiti, in sintesi.

Una lettura rapida del ruolo, degli output verificabili e dei confini di attribuzione.

Incarico professionale svolto direttamente per il committente.
  • Evoluzione

    Due fasi distinte del sito

    Il progetto comprende una prima versione realizzata nel 2011 e un successivo restyling, descritto nella scheda storica circa cinque anni dopo.

    Prima versione nel 2011; restyling circa cinque anni dopo, secondo la fonte storica

    Metodo e limiti
    Verifica
    Confronto tra scheda storica, schermata autorizzata e conferma diretta del lavoro svolto.
    Limite
    Non dimostra continuità successiva, traffico, posizionamenti, richieste o risultati economici.
  • Perimetro digitale

    Sito, SEO, local e misurazione coordinati

    Le due evoluzioni del sito sono state affiancate da attività organiche, presenza locale e strumenti di lettura.

    Periodo complessivo non pubblicato per scelta editoriale

    Metodo e limiti
    Verifica
    Inventario delle attività dichiarate nella scheda storica e verifica dell’attuale presenza pubblica del dominio.
    Limite
    Il sito corrente conferma la presenza del progetto, non l’attribuzione di ogni modifica né specifici risultati commerciali.
Prima fase
Prima versione del sito realizzata nel 2011
Evoluzione
Restyling realizzato circa cinque anni dopo
Visibilità
SEO e Google Business Profile
Riscontro corrente
Sito pubblico censito

Perimetro di lavoro

Il lavoro, organizzato per responsabilità.

Le attività riassumono il lavoro svolto sul progetto.

Sito del progettotrullipugliesi.it

Progetto

  1. 01

    Prima realizzazione del sito

    Ho costruito la prima presenza web aziendale per organizzare offerta, competenze e contatti intorno alla specializzazione dell’impresa.

  2. 02

    Restyling ed evoluzione dell’esperienza

    A distanza di circa cinque anni ho seguito un restyling per aggiornare presentazione e fruizione senza perdere la continuità del progetto.

  3. 03

    Presidio SEO

    Ho lavorato su struttura, contenuti, indicizzazione e segnali tecnici per sostenere la reperibilità del sito nelle ricerche pertinenti.

  4. 04

    Presenza locale e misurazione

    Ho affiancato al sito la presenza locale e gli strumenti necessari a osservare indicizzazione e utilizzo delle pagine.

Un progetto costruito in due fasi

Trulli Pugliesi non è raccontato come un intervento isolato. La documentazione distingue una prima versione del sito nel 2011 e un restyling circa cinque anni dopo, due passaggi con esigenze e contesto differenti.

Evoluzione visuale e presidio della ricerca

Alla revisione dell’esperienza si sono affiancati SEO, presenza locale e misurazione. Il sito è stato trattato come un presidio da mantenere leggibile e rintracciabile, non come una semplice vetrina da pubblicare una volta sola.

Cosa dimostra il caso

Le fonti sostengono le due fasi progettuali e il perimetro digitale svolto. Non forniscono KPI comparabili su ranking, traffico o contatti: il valore verificato è l’evoluzione del sistema, senza trasformarla in risultati non documentati.

Dal caso al metodo

Approfondisci metodo e criteri collegati al lavoro.

Brief iniziale01 / 02
  1. Mi condividiSito, obiettivo, criticità
  2. RiceviPrima lettura, perimetro, passo utile
Ritratto di Niccolò Carrieri

Niccolò CarrieriRispondo io, di persona.

Primo passo

Mettiamo a fuoco priorità, perimetro e prossimo passo.

Condividi obiettivo e criticità prioritaria. Ti rispondo personalmente con una prima valutazione: se c’è un buon allineamento, definiamo output, tempi e passo successivo.